I tordi in cucina

Per gli amanti della cacciagione tre facili ricette della tradizione di questo territorio, per cucinare e gustare i tordi!

TORDI ALLA SCOTTA DITO…
Spiumare i tordi, fiammeggiare, aprire i tordi sulla schiena, a mo’ pollo alla diavola, preparare una brace delicata nel camino o su altro apposito porta brace. Aprire una capiente griglia a libretto e adagiare leggermente salati nell’interno della schiena i tordi. Chiudere la griglia, adagiarli a debita distanza dalla brace, ma rigorosamente rivolti al fuoco di schiena per evitare che si bruci il petto. La cottura e’ rapida circa 10-15 minuti; spennellare con olio di oliva nuovo dei Monti Lepini.
Servire ben caldi, guarnire con foglie di alloro, accompagnati da olive nere condite con aglio, peperoncino, buccia di arancia ed un pizzico di sale. Accompagnare con vino Rosso corposo dell’Agro Pontino e fette di pane di Sezze bruscate.

TORDI IN PADELLA.
Solita preparazione propedeudica del pregiato pennuto. Olio vergine di oliva, sale, pepe, salvia fresca, bacche di ginepro pestate, ma non molte una a tordo, rosmarino ed alloro, vino bianco secco. Adagiare i tordi asciutti in padella con il ginepro e salvia; far rosolare a fuoco bassissimo, aggiungere un bicchiere di vino bianco portar a termine la cottura; si gustera’ un piatto semplice ma delizioso. Pane di Sezze e Vino Rosso dell’Agro Pontino.

Nella tradizione più propriamente veneta, invece, si preferisce preparare i
TORDI AL SUGO ROSSO PER POLENTA.

Solito lavoro di preparazione dei volatili. Prendere un capiente tegame proporzionato ai commensali. Trito di carota,cipolla, sedano due spicchi d’aglio sani, olio di oliva quanto basta per non render pesante il sugo. Far rosolare i volatili, aggiungere nella rosolatura un buon rosso corposo, lasciar evaporare, aggiungere la passata di pomodoro senza semi e ne pelli, aggiungere un raggionevole quantitativo d’ acqua, portare a bollitura ottimale far tirare bene il sugo, durante la cottura spesso i tordi perderanno le coscette, ma non fa’ nulla. Prima di servirli nella polenta o sulle fettuccine spolpate i tordi delicatamente, in questo caso nel piatto si avra’ un succulento misto di petti e coscette. In questa ricetta si puo’ anche aggiungere delle salsiccie e spuntature di maiale. Ottimo il grana sulle fettuccine.
Vino rosso dell’Agro Pontino
Sempre nella tradizione veneta, nelle prime due precedenti ricette, i tordi sono accompagnati da polenta arrostita e fritta!

Buon Appetito!

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